L’alcol fa ingrassare? Una prospettiva scientifica evidence-based

L’alcol (etanolo) è considerato formalmente un macronutriente, dato che secondo i classici fattori generali di Atwater presenta un valore energetico di 7 kcal/g.

Proprio il suo elevato valore calorico l’alcol viene ritenuto generalmente un componente da evitare nelle dieta, non solo per scopi legati alla perdita di peso e al miglioramento della composizione corporea, ma anche per l’assenza di un apporto di nutrienti utili (calorie vuote).

Inoltre, l’alcol può essere sottoposto alla conversione in grassi nel fegato (de novo lipogenesi), a ulteriore supporto di uno spiccato potere ingrassante. Nonostante tali caratteristiche, chi suggerisce di evitare l’alcol per il suo potenziale effetto contro la perdita di grasso non valuta mai le evidenze scientifiche pubblicate a riguardo.

In questo articolo verranno quindi valutati gli studi controllati che hanno verificato gli effetti dell’alcol sull’accumulo o sulla perdita di grasso.

Alcol e de novo lipogenesi (DNL)

La conversione dell’alcol in grasso (de novo lipogenesi, DNL) è stata da tempo documentata nell’uomo, anche se in maniera molto limitata.

L’alcol ha l’assoluta priorità di ossidazione (massima capacità autoregolatoria), inibendo l’ossidazione di grassi, carboidrati e proteine. A seguito dell’ingestione l’alcol viene convertito ad acetato nel fegato, che per la maggior parte (~75%) è rilasciato in circolo provocando le varie conseguenze metaboliche come l’ossidazione e l’inibizione dell’ossidazione degli altri substrati (1).

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  • Lorenzo Pansini

    Lorenzo Pansini è autore, formatore, personal trainer e divulgatore scientifico specializzato in nutrizione sportiva (ISSN-SNS) e allenamento finalizzati miglioramento fisico. Ha 18 anni di esperienza come natural bodybuilder, conduce da oltre 10 anni un intenso percorso di studio su nutrizione e allenamento, e scrive articoli tecnici per riviste, testi e siti specializzati. Riceve apprezzamenti da molte autorità come Massimo Spattini, Piero Nocerino, Andrea Biasci, Paolo Evangelista, Gianmario Migliaccio, Franco Impellizzeri, Luigi Colbax, Roberto Amorosi Hernandez, Alan Aragon tra i nomi più noti. Collabora per anni per Project inVictus come consulente tecnico, redattore e revisore, è citato come riferimento in diversi libri pubblicati dal brand, ed è ospitato come relatore per vari eventi dal vivo. Dal 2019 pubblica regolarmente per la rivista scientifica internazionale redatta dal ricercatore e nutrizionista americano Alan Aragon.

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