Gli esercizi ridondanti: gli esercizi simili sono superflui?

Il concetto di esercizio ridondante si riferisce a quegli esercizi che hanno delle caratteristiche almeno per alcuni aspetti molto simili ad altri che già si eseguono in un allenamento, e che quindi sarebbero superflui in quanto lo “stimolo” sarebbe praticamente identico, cioè appunto ridondante.

L’argomento affrontato è una risposta all’interessante articolo scritto dal famoso coach Nick Tumminello su T-nation nel 2018, forse il primo a trattare in maniera specifica del tema. Oltre all’analisi critica questo è un buon pretesto per affrontare l’argomento e ampliarlo anche dal punto di vista tecnico.

Esempi di ridondanza

Una domanda frequente nella programmazione di un allenamento è rivolta proprio al dubbio sulla ridondanza. Ad esempio, se già si esegue una spinta con bilanciere, che senso ha eseguire un altro esercizio simile nello stesso allenamento, come una chest press?

Molti risponderebbero che uno è ai pesi liberi l’altro è una macchina vincolata. Ma al di là di queste differenze, alcuni esercizi non fanno altro che riprodurre un movimento che, almeno riguardo a una certa articolazione, è uguale, quindi “lo stimolo è uguale”, e quindi “non va bene”.

Tumminello sostiene ad esempio che:

  • Non occorre fare il curl al cavo basso visto che il normale curl ai pesi liberi prevede una curva della resistenza analoga, piuttosto usate esercizi con un diverso angolo articolare, come la panca Scott;
  • Non occorre usare le spinte con manubri se già usate le croci con manubri, dato che la curva della resistenza nei due esercizi è analoga, piuttosto usate le croci ai cavi;
  • Non occorre fare il plank se già fate i push-up, dato che a livello lombare il lavoro addominale è analogo;
  • Non occorre usare le alzate frontali dato che i deltoidi anteriori vengono già molto stimolati con le spinte orizzontali, le spinte su panca inclinata e ancora più con le spinte verticali, piuttosto fate le croci inverse per i deltoidi posteriori;
  • Non occorre fare esercizi mirati per la bassa schiena come l’hyperextension (HPX) o il superman, dato che squat e stacchi già stimolano a sufficienza questi muscoli;

Considerazioni 

Può essere comprensibile che spesso gli articoli vengono scritti più per il grande pubblico o per sensibilizzare i neofiti su certi argomenti, ma queste posizioni risultano discutibili. Ad esempio:

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  • Lorenzo Pansini

    Lorenzo Pansini è un formatore e divulgatore scientifico specializzato in nutrizione sportiva (ISSN-SNS, Barça Universitas) e biomeccanica applicata all'esercizio per l'ipertrofia. Per 5 anni, ha ricoperto ruoli di referente tecnico senior per l'azienda leader Project inVictus e ha collaborato con altre importanti realtà nazionali del settore. È citato e ospitato in numerose pubblicazioni e riviste di settore ed è autore del testo scientifico Body Comp Nutrition.

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