Project Magazine N.6 (luglio-agosto 2019)
 

Cedimento muscolare e buffer nei programmi di ipertrofia: le basi

L’allenamento a ‘buffer’ indica eseguire le serie senza compiere tutte le ripetizioni possibili che il carico utilizzato permette, cioè evitando il cedimento muscolare (1,2). Al contrario del gergo comune sul territorio nazionale, internazionalmente il termine “buffer” è usato raramente, nella ricerca scientifica non è citato (2), e in inglese per riconoscerlo spesso si usano concetti come “non-failure”, “not training to failure” o “submaximal effort” (sforzo sottomassimale).

Ciò nonostante vi sono alcune prove del suo utilizzo anche nella letteratura anglofona (1,3). In tempi recenti, per riconoscere il buffer nella ricerca scientifica è stata usata la sigla “RIR”, acronimo di “repetitions in reserve” (ripetizioni in riserva) (4,5). In questo articolo in tre parti si approfondirà la tematica poco nota sull’applicazione del buffer e del cedimento muscolare nei programmi di ipertrofia.

Leggi l’articolo completo nel sesto numero della rivista Project Magazine.

  • Lorenzo Pansini

    Lorenzo Pansini è formatore, natural bodybuilder, personal trainer e divulgatore scientifico specializzato in nutrizione sportiva (ISSN-SNS) e allenamento per il miglioramento fisico. Con oltre 10 anni di esperienza attiva nella divulgazione scientifica, è stato per anni referente tecnico per l'azienda leader Project inVictus con vari ruoli, e richiesto da altre importanti realtà del settore nazionale. È autore per testi e riviste di settore, come Alan Aragon's Research Review, redatta dal ricercatore e nutrizionista americano Alan Aragon.

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Una risposta

  1. Ciao Lorenzo, sono un tuo fan e mi farebbe molto piacere leggere questo tuo articolo ma la rivista a cui fa riferimento il link non esiste più!

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